Fumetti, Le Muse dell'Aedo

Thorgal: un classico storico-fantasy d’oltralpe

A cavallo tra il 2016 e il 2017, lungo un’intero anno, é uscita in edicola una collezione che mi ha permesso di recuperare tutta la serie di uno dei personaggi classici del fumetto d’oltralpe: Thorgal. Un personaggio che vorrei che conosceste, così come dovreste conoscere i suoi autori.

Thorgal: il classico eroe perfetto

La serie di Thorgal nasce nel 1980 su una delle molteplici riviste di fumetti che a quel tempo erano di moda, scritto da Jean van Hamme e disegnato dall’allora sconosciutissimo Grzegorz Rosinski. L’idea é quella di creare una serie fantasy che si distanzi un po’ dalle classiche storie del panorama francese. La serie é ambientata al tempo dei vichinghi, ma non mancherà l’incursione dei loro dei all’interno delle storie, con altri piccoli colpi di scena atipici per un fantasy, e che ovviamente non vi rivelerò.

Il nostro protagonista, Thorgal, é il prototipo dell’eroe moralmente perfetto, una sorta di Tex vichingo (ma vi assicuro, non altrettanto infallibile). Questo però non impedisce all’autore di rendere le storie più realistiche, mantenendo alcuni canoni di narrazione tipici di una serie e rompendone altri. Parte fondamentale delle storie però é la famiglia del protagonista, a partire da sua moglie Aaricia, insieme ai suoi figli Jolan e Lupa. Sono proprio loro a dare la forza al protagonista di portare a termine le varie avventure nelle quali si troverà coinvolto.

Recentemente l’universo di Thorgal si é ampliato: ora non abbiamo solamente la serie principale, ma anche ben tre spin-off, dedicati a raccontare la storia dei co-protagonisti della serie: il primo é dedicato alla giovinezza del nostro eroe, mentre gli altri due raccontano le avventure “in solitaria” di Lupa e della sua acerrima nemica, Kriss di Valnor, uno dei personaggi chiave di tutta la storia. Quest’ultima linea narrativa é sicuramente la più valida, dato che offre ancora più spessore psicologico a un personaggio controverso e molto interessante.

Gli Autori

Al giorno d’oggi, gli autori di questo fumetto hanno bisogno di ben poche presentazioni. Jean van Hamme é uno degli sceneggiatori più quotati e abili di tutto il panorama francese, famoso per aver scritto serie del calibro di XIII e I Maestri dell’Orzo (di quest’ultimo sicuramente un giorno ne parleremo). La sua abilità nel raccontare storie ha ben pochi eguali nel mondo, e questo si può vedere bene anche in Thorgal. Sebbene le trame dei vari albi mantengano dei canoni ben precisi tipici di tutte le serie, Van Hamme riesce sempre a inserire un colpo di scena o un plot-twist che sorprende il lettore nel momento in cui meno se lo aspetta. Uno degli episodi che in tal senso ho preferito é “Il Signore delle Montagne”, in cui l’autore si cimenta con un classico viaggio nel tempo in un modo originale e senza andare a interferire con la stretta continuity da cui la serie é caratterizzata.

Se van Hamme é un bravissimo scrittore, Rosinski é un disegnatore con i fiocchi, un vero e proprio talento. La sua storia é molto interessante (viene raccontata dettagliatamente negli editoriali della serie pubblicata in edicola) e si intreccia con tutti gli avvenimenti storici importanti della fine del ‘900. Nonostante numerose difficoltà, l’autore riesce a fuggire dalla Polonia per stabilirsi, dopo alcuni anni, in Svizzera, dove da molto tempo ormai si dedica alla creazione dei disegni per le storie di Thorgal così come alla creazione di dipinti che tolgono letteralmente il fiato.
La sua arte si é evoluta nel tempo, e chi ha letto tutta l’epopea dell’eroe vichingo ha sicuramente avuto modo di accorgersene. I primi albi sono caratterizzati da un tratto ruvido e netto, diverso dalla lineachiara tipica dei fumetti francesi dell’epoca. Approfittando dei cambi di sceneggiatore avvenuti in anni recenti, Rosinski introduce gradualmente un tratto più pittorico, rendendo ogni vignetta un vero e proprio quadro da ammirare. (Per gli interessati, la prossima settimana é in programma una piccola gallery che mostra alcuni dipinti dell’autore presi dagli editoriali della serie da edicola, immagini che difficilmente si possono trovare nell’internet).

La Strategia di Panini Comics

Le lunghe serie classiche tipiche del fumetto francese sono un vero incubo per i lettori che desiderano recuperarle, a causa di prezzi alti e volumi generalmente fuori catalogo. Panini Comics invece ha pubblicato una serie di 50 albi settimanali al costo di €3 l’uno, raccogliendo così in un’unica collezione tutte le storie riguardanti Thorgal pubblicate fino ad adesso, spin-off compresi. Una mossa che, probabilmente, é stata fatta con un occhio rivolto al futuro: dando la possibilità a molta gente di recuperare una serie di successo come questa a un prezzo conveniente e distribuito su un intero anno, si assicurano per il futuro lettori che, all’uscita del nuovo albo dell’eroe vichingo, si rechino in fumetteria a comprare un volume che altrimenti sarebbe passato completamente inosservato: d’altronde, chi di noi inizierebbe una serie in continuity dal numero 35?

Conclusione

Questo articolo é stato notevolmente diverso da quelli dedicati a Shaun Tan, meno di ricerca e più di passione, se così vogliamo chiamarla. Probabilmente non si nota molto dall’articolo, ma la saga di Thorgal é al giorno d’oggi una delle serie regolari che più apprezzo e attendo con ansia, al pari di Dragonero. Purtroppo, a causa della continuity, é difficile consigliarvi alcuni albi da laggere prima di altri. Il mio consiglio é ovviamente quello di recuperare, se potete, la serie recentemente uscita in edicola, che inoltre é anche ricca di editoriali che spiegano i retroscena della nascita del personaggio e la storia dei due autori. Un altro modo per approcciarsi alla serie può essere invece partire dagli spin-off, che sono stati pensati sia per lettori affezionati, sia per invogliare i nuovi lettori. Questi sono pubblicati da Panini Comics in brossurati che contengono due episodi l’uno. Poi, piano piano, si può recuperare la serie principale.

Detto questo, spero di avervi fatto conoscere un nuovo personaggio che possa essere interessante e coinvolgente per voi quanto lo é stato per me. La prossima settimana é in programma una piccola gallery dedicata a Rosinski, mentre successivamente rimarremo a parlare di fumetto francese, ma in un ambito completamente diverso. A presto!


Se sei interessato ad acquistare l’opera di cui ho parlato, il mio consiglio é quello di comprare il volume in una libreria indipendente o in una fumetteria, per sostenere l’editoria italiana di cui parliamo anche su questo blog. Tuttavia, se non vivi nei pressi di una libreria/fumetteria o se sei interessato a supportare il nostro blog, puoi acquistare i primi volumi degli spin-off (o qualsiasi altra cosa) attraverso i seguenti link:

Grazie per aver letto tutto l’articolo!

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3 pensieri riguardo “Thorgal: un classico storico-fantasy d’oltralpe”

    1. In effetti le prime storie, essendo vecchie, sono belle ma hanno un gusto retrò, sia per quanto riguarda la costruzione delle storie sia per quanto riguarda i disegni. Gli episodi più recenti invece sono più vicini la gusto moderno ovviamente.
      Se vuoi provare a dargli un’altra possibilità ti consiglio con gli spin-off, in particolare quello dedicato a Kriss di Valnor.

      Piace a 1 persona

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