Signora della Mezzanotte – Cassandra Clare

Le Muse dell'Aedo, Romanzi

Introduzione AVVISO: spoiler su “The Infernal Devices” e “The Mortal Instruments”.

Nella nuova trilogia “The Dark Artifices”, il cui primo volume è “Lady Midnight”, la Guerra Oscura è ormai finita da 5 anni. Chi ha letto “Città del fuoco celeste” sa che Sebastian Morgenster e il Popolo Fatato, con cui era in combutta, sono stati sconfitti ma gli Shadowhunters ne sono usciti decimati. La conseguenza più importante della guerra è la frattura che si crea tra Nephilim e Nascosti: le fate vengono punite duramente e in modo del tutto indiscriminato. Ciò ricade anche sui 2 membri della famiglia Blackthorne che possiedono sangue di fata per parte materna. Mark è stato rapito dalla Caccia Selvaggia ma il Conclave non ha intenzione di provare a liberarlo; Helen invece viene esiliata nell’isola di Wrangel, nell’oceano Artico. Julian Blackthorne, ormai orfano e privato dei 2 fratelli maggiori, cerca di mantenere unita la famiglia a tutti i costi e, nonostante abbia solo 12 anni, assume il ruolo di padre per i piccoli Ty, Livvy, Dru e Tavy. Emma, i cui genitori sono morti in circostanze sospette, è la sua migliore amica e Jules non può sopportare che venga portata lontano da lui. Decidono quindi di diventare parabatai: in questo modo non li avrebbero mai separati.

Questa è la premessa fondamentale per capire la trama di “Lady Midnight”. A voi il seguito 😉

Nessuno avrebbe separato due parabatai. Nessuno avrebbe mai osato: insieme i parabatai erano più forti. Lottavano fianco a fianco come se potessero entrare l’uno nella mente dell’altro. Una singola runa fatta dal parabatai era più potente di dieci rune fatte da chiunque altro. […] Non tutti avevano un parabatai, anzi, era qualcosa di piuttosto raro. Un impegno vincolante, lungo una vita intera. Giuravi di rimanere al fianco dell’altra persona, giuravi di proteggerla sempre, di andare dove andava lei, di considerare come tua la sua famiglia.

Trama Los Angeles 2012. Sono passati cinque anni da quando Emma Carstairs ha perso i genitori, barbaramente assassinati. Dopo il sangue e la violenza a cui ha assistito da bambina durante la Guerra Oscura, la ragazza ha dedicato la sua vita alla lotta contro i demoni ed è diventata la Shadowhunter più talentuosa della sua generazione. Non ha però mai smesso di cercare coloro che hanno distrutto la sua famiglia e, quando si rende conto che l’unico modo per arrivare ai colpevoli è quello di allearsi con le fate, da anni in lotta con gli Shadowhunters, non si tira indietro. È una partita molto pericolosa, ma Emma, insieme a Julian, suo migliore amico e parabatai, ha tutte le intenzioni di giocarla fino in fondo. Non solo la ragazza potrebbe finalmente vendicarsi, ma per Julian si apre la possibilità di riabbracciare il fratello Mark, che anni prima era stato costretto a unirsi al Popolo Fatato. Inizia così una corsa contro il tempo, un’indagine ricca di colpi di scena, dove i bluff e i doppi giochi non mancano e i sentimenti più profondi sono messi a dura prova. Compreso quello che lega Emma e Julian, forse di natura diversa rispetto a quel legame puro, unico e indissolubile che dovrebbe unire due parabatai.

Recensione Ho letto tutti i libri della Clare. Sono una grandissima fan del mondo degli Shadowhunters e reputo la trilogia delle Origini un capolavoro Young Adult (recensione). Sapevo cosa aspettarmi appena ho letto che “The Dark Artifices” avrebbe avuto come protagonisti Emma e Julian, ero certa che questo libro avrebbe parlato di fate e dell’amore proibito tra 2 parabatai. Ormai sappiamo tutti come la Clare tratta i suoi personaggi: li fa soffrire enormemente per tutto il tempo salvo poi regalarci un lieto fine, rigorosamente alla termine della trilogia. Prima sarebbe un gesto troppo magnanimo. In “The Mortal Instruments” però la speranza che Clary e Jace non fossero veramente fratelli non mi ha mai abbandonata, si poteva intuire come si sarebbe risolta la loro storia; in “Lady Midnight” no. Due parabatai non possono innamorarsi, è una delle leggi più antiche degli Shadowhunters. “Dura Lex sed Lex” e la Clare non ci mostra vie d’uscita.

Dei Parabatai: Si decreta che coloro che si sono sottoposti alla cerimonia e sono per sempre vincolati ai termini del giuramento di Saul e Davide, di Rut e Noemi, non potranno unirsi in matrimonio, avere figli né amarsi nel senso di eros, ma soltanto nel senso di philia o agape.
La punizione per chi contravviene a questa legge sarà, a discrezione del Conclave: separazione dei parabatai in questione, esilio dalle loro famiglie e, se il comportamento delittuoso dovesse perseverare, estirpazione dei Marchi ed espulsione dai Nephilim. Mai più potranno costoro essere Shadowhunters.
Così è stato decretato da Raziel.

Emma è una ragazza determinata, energica, a volte un po’ ingenua e sempre pronta a buttarsi a capofitto nelle situazioni più pericolose. È sempre stata spericolata ma è nettamente peggiorata dopo la Guerra Oscura. Una serie di morti uguali a quella dei suoi genitori dà inizio alle indagini da parte di tutto l’Istituto di Los Angeles, all’insaputa del Conclave. Ad aiutarla non ci saranno solo i fratelli Blackthorne ma anche Cristina, una Shadowhunter messicana diventata in poco tempo sua grande amica, e Malcom Fade, Sommo Stregone di Los Angeles. Le cose si evolvono quando una delegazione di fate arriva all’Istituto con un’offerta: se trovano l’assassino, le cui vittime sono in gran parte fate, e lo consegnano al Re Unseelie, potranno avere indietro Mark per sempre; nel frattempo li avrebbe aiutati con le indagini.

A Julian, Ty, Livvy, Dru e Tavy si aggiunge quindi Mark: in parte fata, in parte Nephilim. E’ un personaggio ambiguo, vuole molto bene alla sua famiglia ma non riesce a lasciarsi del tutto alle spalle la vita nella Caccia Selvaggia.

Le responsabilità sulle spalle di Julian sono enormi. Dall’età di 12 anni funge da padre per i fratelli più piccoli (di cui uno lievemente autistico) e cerca di dare loro tutto l’amore di cui hanno bisogno. Deve prendersi cura anche dello zio Arthur, la cui mente ormai si è abbandonata alla follia. Mark è spaesato e deve riabituarsi alla vita tra gli umani, non lo può sollevare da questo peso. È straziante vedere come Julian faccia l’impossibile e oltre per la sua famiglia e come il suo amore assoluto per Emma lo faccia soffrire.

Era un tipo di amore che poche altre persone potevano comprendere. Era totalizzante, era travolgente e poteva essere anche crudele: avrebbe demolito una città intera, se solo l’avesse sospettata essere un potenziale pericolo per la sua famiglia. – Julian

Viene sempre definito una persona gentile, moderata, ma quando la vita ti riserva tutte queste avversità non si può non rimanerne segnati. Al contrario di Jem Carstairs, si intuisce che Julian non è posato per natura. Si è costretto ad essere così. Ma le sue continue bugie e segreti, nonostante siano per il bene dei ragazzi, il suo modo di essere sempre impassibile e alcune frasi, rivelano il suo lato spietato.

A racconto ultimato, Emma si sentì rabbrividire nel profondo. Lei amava Julian, lo avrebbe sempre amato, ma… in quell’istante, e per quell’istante soltanto, ne ebbe anche un po’ paura.

“Lady Midnight” è un libro avvincente e straziante, i personaggi sono delineati con una cura impressionante e sono loro il vero punto di forza del romanzo. L’ultimo capitolo è sconvolgente, l’epilogo completamente inaspettato. Voglio il seguito, adesso! 😦

Nella prima edizione italiana è presente un capitolo extra. Chi ha letto “The Mortal Instruments”, e ha amato le coppie Simon/Isabell e Clary/Jace, non se lo può perdere. Inoltre nel libro compariranno anche Jem, Tessa e Magnus, per la gioia di tutti i fan della saga!

Alzò lo sguardo e, nella nebbia, vide due persone in piedi davanti a sè. Una era la Shadowhunter bionda che stava all’Istituto, Emma Carstairs: impugnava una spada dorata, sporca di sangue demoniaco. Accanto a lei c’era un’altra donna, con qualche anno in più; era alta e magra, dai lunghi capelli scuri e mossi. […] Aveva un viso dolce e gentile, inoltre lo guardava con un affetto sorprendente. «Mi chiamo Tessa Gray. Alzati, Christopher.»

Voto 9

PS: Di seguito non metto l’immagine della vera copertina del libro ma una che ho trovato su internet e di cui mi sono innamorata: è esattamente così che immagino Emma.

TITOLO: Signora della mezzanotteEmma
AUTORE: Cassandra Clare
CASA EDITRICE: Mondadori
GENERE: Urban Fantasy
PREZZO: Copertina rigida € 16,15
Formato Kindle € 9,99

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3 pensieri su “Signora della Mezzanotte – Cassandra Clare

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