Ho appena messo giù i volumi in cui questa fantastica storia é contenuta e subito mi sono gettato a scrivere questo articolo per avere tutta la storia fresca nella mia testa e non perdere nessun dettaglio. Tecnicamente si, quella che scriverò é una recensione, ma ci sono storie che non possono (e non devono) essere recensite: questa é una di quelle. Continuate a leggere se volete scoprire il perché.

eroeBox

Avevamo già parlato di David Rubin (nella recensione del suo ultimo lavoro, Beowlf) e non ne ero rimasto folgorato. Si, una bella storia con dei disegni particolari che facevano il loro lavoro, ma in fin dei conti nulla che colpisce (vi ricordo però che in quel volume Rubin era solo ai disegni). Ero quindi abbastanza combattuto sull’acquisto di questa storia, anche se ne avevo comunque sentito parlare molto bene. Domenica c’é stato Mantova Comics e Tunué era presente con un proprio stand e offriva tutto con il 15% di sconto: così ho fatto una pazzia e ne ho approfittato per fare quest’acquisto bello sostanzioso.
Tornato a casa mi sono messo a guardare gli acquisti fatti in fiera, e l’imponente presenza di questi volumi mi spaventava.  “Come farò a leggere questi due volumazzi?” mi chiedevo… e così iniziai a leggere altro.

Due giorni dopo finalmente mi sono deciso: “oggi inizierò L’Eroe” mi sono detto. E l’ho pure finito. Mi sono trovato davanti a una storia dalla potenza inaudita, ma allo stesso tempo scorrevole e fluida come mai avrei potuto immaginare. La storia, pur essendo semplice e lineare, cattura il lettore e lo trasporta all’interno del suo mondo fatto prevalentemente di emozioni: complici i disegni in perfetto stile “Rubin”, dinamici e colorati, appuntiti nei momenti giusti, e ricchi di elementi che permettono di vedere la scena ma allo stesso tempo andare oltre, entrare completamente nella testa del personaggio.

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La storia a grandi linee la conoscono tutti: ci troviamo di fronte alle 12 fatiche di Ercole. Questa però é solo l’impalcatura: é la scusa usata per raccontare qualcosa di più profondo e portare il racconto dei miti classici ad un altro livello. Seguiremo Ercole nella sua crescita (sia fisica che mentale) e nelle varie prove a cui viene sottoposto (le 12 fatiche appunto), che lo trasformeranno da semplice ragazzo a vera e propria star nella Grecia della mitologia. E’ bello vedere come la fantasia di Rubin abbia aggiunto a questo contesto tecnologie moderne, come le auto, lettori musicali e quant’altro; di solito io preferisco le ambientazioni “originali”, ma tutto questo ha lo scopo di avvicinare la storia alla sensibilità del lettore. Inoltre é divertentissimo scovare nella storia tutti i richiami alla nostra cultura pop, come locandine pubblicitarie con Ercole protagonista o il capovolgimento del paradigma mitologia-supereroi.

Fin qui sarebbe una storia molto bella, ma niente di più. Poi arriva il secondo volume, ed é qui che si rimane veramente folgorati. Ercole é ormai adulto, é l’eroe della Grecia e tutto sembra andare per il meglio. Ma non tutti sono contenti dei suoi successi, e una cosa importante sta per succedere: un evento che cambierà tutto e precipiterà l’eroe, che tutti pensavano perfetto, in un baratro senza fondo. E’ proprio in questo baratro che, secondo me, Ercole trova il suo peggior nemico, la tredicesima fatica se me lo concedete. Ma lui é un eroe, lui é l’eroe, e non può perdere… ma si può vincere contro gli Dei?

eroe2Rubin con questa storia riesce a parlare di tantissimi temi: dai più classici come l’amore, o come il reale concetto di libertà e di bene, passando per la famiglia, la morte (bellissimo vedere il miscuglio tra il mito di Prometeo e la storia di Frankenstein), per poi giungere persino a chiari riferimenti sull’immigrazione e alle politiche degli stati applicate a questo problema.

Credo si sia capito quale é il mio giudizio su questa storia, non c’é bisogno che aggiunga altro. Non me la sento nemmeno di dare un voto finale alla storia: come dicevo all’inizio, ci sono storie che non possono essere veramente valutate, questo perché ora non si tratta di dare un voto alla storia ma al messaggio che essa trasmette, e questo non si può fare (o almeno, io non saprei come farlo).
E’ vero, il prezzo complessivo dei due volumi può non essere alla portata di tutti, però magari se aspettate qualche sconto riuscite a portarvelo a casa anche a meno di 40 euro. Concludo lasciandovi il link al video di 88Ferro, lo youtuber che mi ha fatto scoprire questo capolavoro e che alla fine mi ha convinto a comprarlo. Guardatelo perché tutti i suoi video sono fantastici, e se dopo la mia recensione non siete ancora convinti, sicuramente vi convincerà lui. Alla prossima!

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