Introduzione Ultimamente devo ammettere che é difficile trovare una storia fantasy che colpisca veramente. Spesso sono storie carine, ma gira e rigira é sempre la stessa solfa: siamo in un mondo sconosciuto, con le solite razze, i soliti manufatti antichi super potenti e dall’origine misteriosa, il solito viaggio da compiere, fatto dal solito gruppo composto da un guerriero, un mago, eccetera eccetera eccetera. Ci sono però casi in cui si fanno piacevoli scoperte, come per quanto riguarda il fumetto di cui vorrei parlarvi oggi. Parliamo di Brigada, fumetto autoprodotto da Enrique Fernàndez e distribuito in Italia da Tunué.

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Trama Non andrò molto in profondità nella trama in quanto in questo caso trovo che sia abbastanza difficile spiegarla senza rovinarvi il piacere della lettura. Il perché spero lo capirete nel seguito della recensione. Non sappiamo precisamente dove é ambientata la storia, ed é proprio questo il punto principale della vicenda. Durante la narrazione facciamo la conoscenza di una brigata di nani, e capiamo che essi non hanno la più pallida idea di dove siano finiti, e nemmeno sanno come tornare a casa. Problema non da poco inoltre é che, se non fosse per il loro capo, questa banda di pazzi scatenati non avrebbe nessuna coesione e la loro sopravvivenza sarebbe alquanto difficile in un mondo ostile come quello in cui sono capitati.

Una particolarità di questo posto é la presenza di una nebbia che distrugge tutto quello che inghiotte. Proprio delle ricerche sulla natura di questa nebbia porteranno la nostra brigata a un punto di rottura, dal quale si sviluppano tutti gli avvenimenti del secondo volume. Per ora vi basti sapere questo.

Personaggi A mio parere, uno dei punti di forza di questi volumi. I protagonisti assoluti sono questo gruppo di nani (6 in tutto), ognuno con un carattere diverso e ben delineato dalle sue azioni e dal suo modo di parlare e di combattere. Tra tutti spicca il capo della brigata, Ivro, personaggio alquanto intrigante che si allontana molto dallo stereotipo di nano che abbiamo tutti (bevitore di birra che pensa solo alle ricchezze,…). Quello che accende l’interesse su questo gruppo di nani é sopratutto ciò che l’autore lascia intuire sul loro passato (alquanto brutto e turbolento), senza però mai rivelare alcunché.

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Avian, uno dei membri della brigata

Oltre ai nani conosciamo anche altri personaggi, come i due fratelli umani che accompagneranno i nani per un tratto del loro viaggio e gli elfi scuri, razza che non sono ancora riuscito a inquadrare bene in quanto non si capisce chiaramente il loro ruolo nella storia (leggetelo come cosa positiva però, non come difetto). Vorrei però soffermarmi sui personaggi chiamati “le sorelle”, una sorta di maghe che hanno chiaramente un ruolo centrale nella vicenda, e che vengono caratterizzate splendidamente. Perfide e interessate solamente al loro tornaconto personale, nei loro personaggi é racchiusa la chiave del mistero centrale della storia.

Aspetti tecnici La tecnica di disegno all’inizio mi ha fatto desistere dall’acquisto, ma é solo quando si inizia la lettura che ci si rende conto di quanto lo stile di Fernàndez sia azzeccato: dinamico, colorato, ricco di atmosfere e un poco anche astratto, non c’é tavola che non evochi nel lettore emozioni così contrastanti che difficilmente si hanno durante la lettura di un fantasy. I disegni sono anche aiutati da un’edizione a dir poco fantastica. Al momento, questi sono i volumi di formato più grande che abbia nella mia libreria, e sono contentissimo che sia stata Tunué a pubblicare quest’opera, casa editrice che realizza volumi sempre molto curati e di qualità. Fidatevi che il prezzo di ogni volume é più che giustificato.

Ma ora, a mio avviso, viene il piatto forte: lo stile di narrazione. Tutto ciò che sappiamo alla fine della lettura riguardo al mondo e alla situazione in cui si trovano i nostri protagonisti, lo veniamo a scoprire tramite i loro discorsi. I salti temporali e narrativi non sono mai fatti a sproposito e sono sempre posizionati nel punto giusto, lasciando il lettore col fiato sospeso e spronandolo a continuare la lettura più velocemente per capire cosa sta realmente succedendo.

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Due delle “sorelle”, personaggi alquanto misteriosi della storia

Conclusione Una bellissima storia, che consiglio non solo agli appassionati del genere, ma a chiunque ami il piacere di una buona lettura, avvincente ed emozionante, sia dal punto di vista grafico che da quello narrativo. Purtroppo però la storia non si conclude nei due volumi pubblicati. L’autore sta comunque già lavorando al terzo, ma non saprei dirvi se questo concluderà le vicende dei nostri eroi o sia solo un altro tassello verso la ricostruzione di un mistero molto più grande. Detto questo non mi resta che augurarvi una buona lettura!

Note positive

  • Edizione fantastica;
  • storia avvincente e ben sceneggiata;
  • personaggi molto intriganti;
  • disegni molto dinamici e adatti al tipo di narrazione.

Note negative

  • La lettura solo del primo volume potrebbe un po’ disorientare, ma é già disponibile il secondo, quindi non avete scuse!

Voto finale: 9.

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12 pensieri su “Brigada – la dimostrazione che il fantasy non sta morendo

    1. Cacciatori di Reliquie, Magus, Il Cacciatore di Elfi, vari ambientati nel mondo di Warhammer (del tipo Sangue di Troll, I Cavalieri della Morte, ecc)… Tutti questi non brillano di particolare originalità. Ciò non significa che siano brutte letture, semplicemente non sono eccellenti ed appassionanti come altre storie in cui ci si imbatte.

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      1. Sai che non li conosco °-° o almeno così a leggere il titolo non mi ricordo, tu conosci questi libri? elisa rosso – il libro del destino
        kristin kashor – graceling
        il clan della lupa -maite carranza
        shiver – maggie stifvater
        unika ej allibis
        la ragazza della torre?

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          1. Ok grazie del consiglio, allora lo metto in lista 🙂 Macchine mortali ha una storia travagliata… ce l’ho in casa da quando ero alle medie ma non ho mai avuto l’occasione di leggerlo, sopratutto perché al tempo leggevo molto molto poco… lo lesse mio cugino ma non gli fece una grossa impressione, così é finito nel dimenticatoio fino ad adesso…

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          2. Io lo conoscevo, poi me lo consigliarono e riuscii a trovarlo in biblioteca. All’inizio neanche a me fece molto effetto come libro, ma poi rosicai quando finii ç_ç mi era piaciuto un casino anche quello…xD se lo hai in casa u.u leggilo che non ti costa niente! 😛 così poi mi dici che ne pensi!

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    1. Bene, allora a qualcosa le mie recensioni servono 🙂 L’ho riletto ieri giusto prima di scrivere la recensione e mi ha colpito ancora di più che alla prima lettura… sono sicuro che ti piacerà!
      Se quando lo hai letto vorrai ripassare di qui e dirmi cosa ne pensi, se avevo ragione o torto (cosa possibilissima), mi farai solo piacere 🙂

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